Con l’arrivo della bella stagione, la voglia di accendere la carbonella è irresistibile. Tuttavia, abitare in un condominio significa condividere spazi e aria comune. Se stai pensando di grigliare sul balcone, ci sono alcune regole d’oro da conoscere per evitare che il tuo pranzo domenicale finisca in tribunale.

La regola del buon senso: la “normale tollerabilità”

Il primo punto di riferimento è il Codice Civile (Art. 844), che stabilisce un principio cardine: non si possono impedire fumi o odori a meno che questi non superino la normale tollerabilità.
Ma cosa significa “tollerabile”? Non esiste un righello per misurare l’odore di costine, quindi il giudice valuta caso per caso basandosi su:
- Intensità e frequenza: Un conto è una grigliata isolata a Ferragosto, un altro è affumicare il vicino ogni sera.
- Posizione: La vicinanza dei balconi e la direzione del vento influenzano quanto il fumo penetri nelle case altrui.
- Orari: Grigliare a mezzanotte potrebbe essere considerato meno tollerabile rispetto all’ora di pranzo.
Il vero “capo”: il Regolamento di Condominio

Prima ancora della legge nazionale, comanda il regolamento del tuo palazzo. Questo documento può essere molto più severo del Codice Civile:
- Se il regolamento vieta esplicitamente l’uso di barbecue o la produzione di fumi sui balconi, la discussione finisce qui.
- In presenza di un divieto condominiale, anche se il tuo barbecue è ultra-tecnologico e produce pochissimo fumo, saresti comunque dalla parte del torto.
Consiglio Pro: Controlla sempre il regolamento contrattuale (quello firmato davanti al notaio all’acquisto della casa) perché è quello che può limitare maggiormente i tuoi diritti di proprietà per il bene della comunità.
Cosa rischi se il vicino si arrabbia?
Se le tue immissioni di fumo sono considerate eccessive, le conseguenze possono essere di due tipi:
- L’ordine di smettere (Azione Inibitoria): Il giudice può obbligarti a cessare le grigliate o a installare filtri e cappe speciali per disperdere i fumi.
- Il risarcimento danni: Se il fumo ha causato un danno concreto (ad esempio ha macchiato le tende appena lavate del vicino o ha reso l’aria irrespirabile per lungo tempo), potresti dover pagare una somma di denaro come indennizzo.
Come grigliare in sicurezza (e pace)
Per goderti il barbecue senza pensieri, ecco alcuni piccoli accorgimenti:

- Passa all’elettrico: I barbecue elettrici o a gas con coperchio producono drasticamente meno fumo rispetto alla carbonella.
- Usa la tecnica indiretta: Chiudere il coperchio riduce la dispersione di fumi e odori.
- Posizionamento: Sposta il barbecue nel punto più lontano possibile dalle finestre dei vicini.
- Parla con i vicini: A volte, avvisarli prima o… invitarli a mangiare un boccone, è la soluzione migliore per prevenire qualsiasi lamentela!
In conclusione: La legge tutela il tuo diritto di goderti casa tua, ma non a discapito della salute e del pulito altrui. Una grigliata responsabile è il segreto per mantenere il fuoco acceso e i rapporti con i vicini sereni.
a cura di Studio Rossi Amministrazioni – Via Bertola 59 – 10122- Torino-info@rossiamministrazioni.com



