Ecco una guida chiara e aggiornata (normativa 2025) sui punti chiave che regolano l’installazione di un montascale in un edificio condominiale, basata sulla Legge 13/1989 e sugli aggiornamenti del Codice Civile.
1. Il Ruolo dell’Assemblea Condominiale: Approvazione o Silenzio Assenso
La procedura inizia sempre con una comunicazione formale da parte del condomino interessato.
Richiesta e Delibera
- Richiesta Formale: Il condomino con disabilità o il suo tutore deve inviare una richiesta scritta e dettagliata all’amministratore, specificando l’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche (il montascale).
- Approvazione a Maggioranza Agevolata: Per approvare i lavori e ripartire i costi tra tutti i condomini, l’assemblea deve deliberare con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 500 millesimi (la metà del valore dell’edificio).
Diritto all’Installazione Privata
- Silenzio/Rifiuto: Se l’assemblea non delibera l’intervento entro tre mesi dalla richiesta scritta, o lo rifiuta, il condomino disabile ha il pieno diritto di procedere autonomamente.
- Procedimento Privato: In questo caso, il montascale viene installato a proprie spese e rimane di proprietà privata del richiedente.
2. Chi Sostiene i Costi? Ripartizione e Subentro
Il criterio di ripartizione della spesa dipende dall’esito della delibera assembleare.
A. In Caso di Delibera Positiva (Opera Condominiale)
- Acquisto e Installazione: La spesa è ripartita tra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà.
- Manutenzione: Le spese di manutenzione e funzionamento sono generalmente ripartite tra i condomini che hanno partecipato alla spesa iniziale.
- Esenzione (Art. 1121 C.C.): Chi non intende usufruire dell’impianto può dichiarare di non volervi partecipare ed essere esonerato dalle spese di installazione e manutenzione.
B. In Caso di Installazione Privata
- Spesa Totale: Il richiedente sostiene l’intera opera.
- Diritto di Subentro: Gli altri condomini mantengono la possibilità di “subentrare” in futuro.
- Per farlo, dovranno pagare la loro quota parte dei costi di installazione e manutenzione, aggiornati al momento del subentro.
3. Limiti all’Installazione e Criteri Tecnici
Il condominio non può opporsi al diritto all’accessibilità se non in presenza di motivazioni specifiche e oggettive.Cause Legittime di Opposizione
Il condominio può opporsi all’installazione solo se l’opera:
- Pregiudica la stabilità o la sicurezza del fabbricato.
- Ne altera il decoro architettonico (valutazione estetica oggettiva).
- Rende alcune parti comuni inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino (ad esempio, se restringe eccessivamente il vano scala impedendo il passaggio sicuro o l’utilizzo dell’ascensore).
Requisiti Tecnici Essenziali
L’impianto deve sempre rispettare specifici standard tecnici per garantire sicurezza e funzionalità:
- Dimensioni e Passaggio: Non deve creare ostacolo al libero passaggio degli altri condomini.
- Portata: Generalmente tra 100 e 200 kg.
- Velocità: Velocità massima consentita di 10 cm/s.
- Comandi: I comandi devono essere collocati tra 70 e 110 cm da terra.
4. Le Agevolazioni Fiscali 2025
Per abbattere l’impatto economico dell’investimento, il 2025 offre importanti opportunità fiscali:
| Agevolazione | Descrizione |
|---|---|
| Bonus Barriere Architettoniche 75% | Detrazione IRPEF/IRES valida fino al 31 dicembre 2025 per interventi che rispettano i requisiti previsti dal DM 236/1989. È l’agevolazione principale per l’installazione di montascale. |
| Detrazione IRPEF 19% | Detrazione standard prevista per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento per persone con disabilità riconosciuta. |
| IVA Agevolata al 4% | Applicabile direttamente sull’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione delle persone con disabilità. |
In sintesi, l’installazione di un montascale è un diritto di accessibilità garantito dalla Legge 13/1989. L’assemblea è chiamata ad esprimersi e, in caso di mancata partecipazione del condominio, il singolo può agire a proprie spese, rispettando i limiti strutturali e di decoro, con il vantaggio di poter sfruttare le significative agevolazioni fiscali previste per l’anno 2025.
a cura di Studio Rossi Amministrazioni – Via Bertola 59 – 10122- Torino-info@rossiamministrazioni.com



