Focus Italia: Come difendersi dai rialzi con la surroga del mutuo

Se hai già un mutuo a tasso variabile in corso e temi che i futuri rialzi della BCE possano far decollare la tua rata, non devi per forza restare a guardare. La legge italiana offre uno scudo efficacissimo: la surroga del mutuo (detta anche portabilità).

La surroga ti permette di trasferire il tuo mutuo attuale a una nuova banca che offre condizioni più vantaggiose — ad esempio passando da un tasso variabile a un tasso fisso protetto — senza cambiare l’importo del debito residuo.

Come funziona in pratica?

Il meccanismo è piuttosto lineare e si sviluppa in tre passaggi chiave:

  1. La ricerca: Confronti le offerte delle altre banche e trovi un’offerta a tasso fisso (o variabile con spread più basso) che fa al caso tuo.
  2. La richiesta: Presenti la domanda alla nuova banca. Questa valuterà la tua storia creditizia e il valore dell’immobile tramite una nuova perizia.
  3. Il trasferimento: Se l’esito è positivo, la vecchia banca non può opporsi. Il notaio formalizzerà il passaggio del mutuo alla nuova banca, che estinguerà il vecchio debito e diventerà la tua nuova creditrice.

1.Calcola il debito residuo:Fase preliminare.

Verifica l’esatto importo che ti resta da pagare sul mutuo attuale. La surroga si può fare solo per la cifra rimanente, non puoi chiedere liquidità aggiuntiva.

2.Richiedi i preventivi:Confronto sul mercato.

Contatta altre banche o usa i comparatori online. Concentrati sul TAEG della nuova proposta per capire il reale risparmio.

3.Avvia l’istruttoria:Consenso della nuova banca.

Invia i documenti alla nuova banca. Sarà lei a contattare la tua vecchia banca per avviare l’operazione di trasferimento.

4.Firma l’atto notarile:Chiusura della pratica.

Il trasferimento si conclude davanti a un notaio. Non dovrai pagare la parcella: per legge spetta alla nuova banca.

Quali sono i costi della surroga?

Qui c’è la notizia migliore per i risparmiatori: grazie alla Legge Bersani, la surroga del mutuo è completamente gratuita per il cliente.

Per legge, la vecchia banca non può applicare penali per la chiusura anticipata del contratto, mentre la nuova banca deve farsi carico di tutte le spese vive dell’operazione.

Cosa paga la nuova banca (Zeru costi per te):

  • Spese di istruttoria della pratica
  • Spese di perizia dell’immobile
  • Onorari e parcella del notaio
  • Tasse di iscrizione e aggiornamento ipotecario

L’unico costo a tuo carico? La tassa d’archivio notarile, che di solito si aggira intorno a una cifra irrisoria (tra i 20 e i 70 euro). L’unico vero vincolo è che la nuova banca potrebbe chiederti di sottoscrivere una nuova polizza scoppio e incendio sull’immobile, ma spesso è possibile trasferire anche la vecchia assicurazione già pagata.

a cura di Studio Rossi Amministrazioni – Via Bertola 59 – 10122- Torino-info@rossiamministrazioni.com

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