
C’è spesso confusione tra ciò che un’assemblea può decidere e ciò che, invece, firmiamo davanti al notaio quando acquistiamo una casa. Una recente sentenza del Tribunale di Trento (n. 712 del 6 ottobre 2025) è tornata su un tema sensibilissimo: il divieto di tenere animali domestici negli appartamenti.
Il caso: la convivenza negata

La vicenda ha visto protagonista una condomina che aveva portato con sé il proprio cane nonostante il regolamento di condominio lo vietasse espressamente. La difesa della proprietaria si basava sulla Riforma del Condominio del 2012, che ha aggiunto un comma fondamentale all’art. 1138 del Codice Civile:
“Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.”
Sembrava una vittoria scontata, ma il Tribunale ha chiarito che non è sempre così semplice.
La differenza tra Regolamento Assembleare e Contrattuale
Il punto focale della sentenza risiede nella natura del regolamento. I giudici hanno tracciato un confine netto:
- Regolamento Assembleare: Votato a maggioranza. In questo caso, il divieto di tenere animali è sempre illegittimo.
- Regolamento Contrattuale: È quello predisposto dal costruttore e richiamato nei singoli atti d’acquisto, oppure approvato all’unanimità da tutti i condomini.
Secondo il Tribunale di Trento, l’art. 1138 c.c. si applica solo ai regolamenti assembleari. Quelli contrattuali, avendo natura di “contratto” tra privati, possono contenere limitazioni alle facoltà di godimento della proprietà esclusiva, inclusa la rinuncia a tenere animali.
Autonomia negoziale e consapevolezza
Perché il divieto sia valido, però, devono sussistere condizioni precise:
- Chiarezza: La clausola deve essere scritta in modo inequivocabile.
- Accettazione: L’acquirente deve aver accettato il regolamento al momento del rogito o averlo approvato specificamente.
In sintesi, chi firma un contratto in cui accetta il divieto, esercita la propria autonomia negoziale e resta vincolato a quella scelta, nonostante la tutela generale prevista dalla legge per gli amici a quattro zampe.
Cosa significa per te?

Se stai acquistando casa o hai già firmato un rogito, è fondamentale controllare con attenzione la natura del regolamento condominiale. Una “clausola anti-animali” in un regolamento contrattuale potrebbe essere ancora un ostacolo insormontabile.
Hai dubbi su una clausola del tuo regolamento condominiale o stai affrontando una situazione simile? Scrivimi nei commenti o contattami per una consulenza.
a cura di Studio Rossi Amministrazioni – Via Bertola 59 – 10122- Torino-info@rossiamministrazioni.com



